Cosa succede quando la bicicletta diventa un ponte con il passato? Sulle Ruote della Liberazione è un progetto che porta giovani studenti a pedalare lungo la Linea Gotica, ripercorrendo i luoghi della Resistenza italiana.
Dal 25 aprile al 1° maggio 2025, otto ragazzi e ragazze (16-19 anni) delle scuole superiori di Pesaro-Urbino affronteranno un viaggio in bici da Marina di Massa a Pesaro, in occasione dell’80° anniversario della Liberazione.
Pedalare nella memoria
La Linea Gotica fu un cruciale fronte di guerra e resistenza durante la Seconda guerra mondiale. Oggi, percorrerla in bicicletta significa immergersi in un territorio che porta ancora i segni della lotta per la libertà. Come disse Piero Calamandrei, “Se volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani.”
La bici: simbolo di libertà
Non è un caso che sia stata scelta la bicicletta: durante la Resistenza fu il mezzo delle staffette partigiane, oggi diventa strumento di consapevolezza, connessione con il territorio e riflessione. Il motto del progetto? “Senza sforzo non c’è apprendimento, senza resistenza non c’è cambiamento.”
Un’esperienza unica
I partecipanti attraverseranno gli splendidi paesaggi dell’Appennino tra Toscana, Emilia-Romagna e Marche, accompagnati da esperti e docenti. Il progetto, promosso da ARCI Pesaro-Urbino con il sostegno di sponsor locali, coprirà vitto, alloggio e logistica tramite borse di studio.
Le tappe e la festa finale
Sei tappe porteranno i ragazzi fino a Pesaro, dove il 1° maggio si concluderà tutto con una grande festa.
Un sogno che guarda all’Europa
L’obiettivo è ampliare il progetto a livello europeo, collegando percorsi della liberazione in altri paesi e coinvolgendo studenti di diverse nazionalità.
Il progetto è sostenuto da numerosi partner, tra cui Comune di Pesaro, CGIL Pesaro-Urbino, ANPI, FIAB e tanti altri.
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