Ogni anno al BAM! diciamo sempre la stessa cosa: il BAM! non comincia quando si arriva.
Comincia molto prima.
Magari quando si chiude una borsa, quando si decide un itinerario oppure quando si scrive a uno sconosciuto: “Ci troviamo da qualche parte e facciamo strada insieme?”.
Per questo ci piace così tanto vedere nascere connessioni, pedalate condivise e piccole comunità in movimento verso Villa Contarini.
Quest’anno succederà anche a Vicenza.
Venerdì 5 giugno alle ore 16 partirà infatti una Road to BAM! speciale da Piazza dei Signori, organizzata insieme al Comune di Vicenza e agli amici di Fruscio e veloCittà: una pedalata collettiva che unirà le architetture della città, argini, ciclabili e strade secondarie fino a Piazzola sul Brenta.
Sarà uno di quei pezzi di viaggio che al BAM! ci piacciono da sempre: persone diverse che pedalano insieme, attraversano il territorio lentamente, si fermano a parlare, sbagliano magari una strada e poi ripartono.
Da Vicenza si pedalerà soprattutto lungo percorsi ciclabili e tratti sugli argini, entrando dentro quel Veneto che spesso si scopre meglio a velocità umana: campagne, fiumi, piccoli paesi, ville venete, strade d’acqua e pezzi di territorio che in auto semplicemente spariscono.
Vicenza sarà anche un ottimo punto di ritrovo per chi arriverà in treno: la stazione è a poche centinaia di metri dal punto di partenza e poi si potrà pedalare insieme fino al BAM!.
Ma in fondo il bello è che non esiste una sola Road to BAM!.
Negli ultimi anni il Veneto ha costruito una rete ciclabile sempre più ampia, fatta di grandi ciclovie ma anche di percorsi locali, associazioni, gruppi informali e comunità che stanno trasformando la bicicletta in un modo concreto per attraversare e raccontare il territorio.
Del resto arrivare al BAM! pedalando significa anche questo: scoprire che il viaggio non serve soltanto per andare da un punto A a un punto B, ma per creare relazioni lungo la strada.

Anche nella provincia di Padova ci sono tantissime ciclovie e strade lungo cui perdersi prima o dopo il BAM!.
C’è la Treviso-Ostiglia, ex ferrovia trasformata in ciclovia, perfetta per pedalare senza fretta tra campagne e vecchie stazioni ferroviarie.
C’è la Ciclabile del Brenta, che scende dalle montagne fino alla pianura attraversando alcuni dei paesaggi più belli del Veneto.
E poi ci sono i Colli Euganei: prendete l’Anello dei Colli e vi ritroverete a pedalare tra castelli, borghi medievali, vie d’acqua e la natura rigogliosa del Parco Regionale.
Ci sono la Ciclovia del Sile, quella dell’Adige, i percorsi lungo il Po e le strade del Delta, dove l’acqua sembra sempre vicinissima.
Ma forse la verità è che la strada migliore resta sempre quella condivisa.
Ci vediamo lungo il fiume.
Oppure da qualche parte prima del BAM!.
