Ce l’hai un mantra ciclistico?
Un pensiero, una frase, una preghiera, una canzone dei Rolling Stones in cui ti rifugi quando
la giornata si allunga troppo, piove da troppe ore o le gambe non girano più?
Noi ne abbiamo vari, che coprono tutto l’arco dalla blasfemia al Padre Nostro,
ma ne abbiamo alcuni favoriti: qualche vecchia canzone, da De André a Bruno Lauzi,
qualche filastrocca di Bruno Munari, come l’Omino della Gru,
e qualche interlocutore immaginario, nel peggiore dei casi.
Le poesie però, quelle che per ripeterle
occorre mettere in moto la memoria,
quelle è come se ci spingessero più forte,
come se ci facessero più leggeri
e ci ricordassero, ad ogni sospiro,
che la vita è una cosa pazzesca,
tanto dura, quanto bella,
come una salita.

Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
nè nell’irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l’anima non te li mette contro.
Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d’estate siano tanti
quando nei porti – finalmente e con che gioia –
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d’ogni sorta; più profumi inebrianti che puoi,
va in molte città egizie
impara una quantità di cose dai dotti.
Sempre devi avere in mente Itaca –
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull’isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
sulla strada: che cos’altro ti aspetti?
E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.
Itaca, Konstantinos Kavafis
Ci piace tanto chi crea con le proprie mani, ci piace ancora di più chi non solo crea, ma intanto ripara, rigenera, ricondiziona. Da una nuova vita a un oggetto, oppure ricrea una parte di quell’oggetto per renderlo nuovamente utile.
Quest’anno al BAM! abbiamo incontrato tante realtà che dimostrano come creatività, artigianato e sostenibilità possano andare nella stessa direzione. C’è chi preferisce riparare invece di buttare, chi recupera materiali destinati a diventare rifiuti e li trasforma in prodotti belli e utili, chi sperimenta nuovi modi di produrre riducendo gli sprechi e chi usa il proprio lavoro per sostenere progetti sociali.
È quello che ci piace chiamare spirito ri-creativo.
E così fa Dr Pad
Se il fondello dei vostri pantaloncini da ciclismo ha fatto il suo tempo, non serve comprare un bib nuovo.
Dr Pad, oltre a produrre ottimi fondelli per i vostri viaggi, lo sostituisce, allungando la vita del capo e riducendo gli sprechi.

🚀 Un po’ di cose belle e interessanti. O solo interessanti. O solo belle. 🚀
🚲 Magari non ti capita, ma se ti capita: dio benedica lo smagliacatena
Nel mio ultimo viaggio ho rotto la catena e, credo per la prima volta, non avevo portato con me lo smagliacatena.
Un guasto da poco mette fine al tuo viaggio: meglio avere sempre con sé un multi-tool con smagliacatena. A noi piace quello degli amici di Crankbrothers
La fotocamera perfetta per viaggiare
Non è vero che gli smartphone fanno foto come le macchine fotografiche.
Almeno per noi non è così: la macchina fotografica è migliore nel catturare la luce, nel dare profondità e nei dettagli, ma soprattutto nel costringerti a guardarti attorno in maniera diversa.
È anche il gesto che fa la differenza nel tuo sguardo.
Noi amiamo la Ricoh Gr III: è piccola quanto basta, la trovi usata e fa delle foto meravigliose, senza fronzoli.
⚡Mini Thing Cage
È un piccolo oggetto (foto sotto), ma ti cambia la vita: fissato facilmente alla forcella o sul telaio, puoi metterci una borraccia extra, anche di grandi dimensioni, legarci una piccola sacca stagna, i pali delle tenda o una banana 😀.
Non è duttile come il fratello maggiore Manything Cage, ma quando non lo usi è così piccolo che te ne dimentichi. Lo trovi qui

VALE UNA DEVIAZIONE
La nostra nuova mini-rubrica: destinazioni che meritano una deviazione.
La Liguria è una destinazione da sogno per il bikepacking, soprattutto se potete andarci fuori stagione, magari in inverno. Pedalare tra i pini marittimi, lì dove il mare incontra le montagne, è un regalo che dà senso alla fatica delle salita continue.
Sopra la famosa Bonassola, c’è un piccolo borgo di nome Montaretto: pedalate fino a lì, guardate l’orizzonte lontano e mangiate alla Casa del Popolo: ci ringrazierete.

🌍 PERCHÉ NON SIAMO SOLO VIAGGIATORI
⛵ Lo strano viaggio di Donald Crowhurst
Nel 1968 Donald Crowhurst parte per il Golden Globe Race, la prima regata in solitaria e senza scalo intorno al mondo. Non è un velista esperto, la sua barca ha molti problemi e presto capisce che non riuscirà mai a completare l’impresa. Da quel momento prende una decisione incredibile: invece di ritirarsi, inizia a falsificare il diario di bordo e le comunicazioni radio, facendo credere a tutti di essere in testa alla corsa. Quella bugia diventa però una prigione psicologica da cui non riuscirà più a uscire. Una storia vera, assurda e profondamente umana, che parla di ambizione, fallimento e del peso delle aspettative. Se amate i racconti di viaggio, è una vicenda che difficilmente dimenticherete.
Trovate il libro presso la vostra libreria preferita. In Italia edito da Mursia.