Ci sono aziende che fanno prodotti, e poi ci sono aziende che fanno una cosa sola, ma la fanno così bene da diventare un punto di riferimento.
Doctor Pad è una di queste.
Da oltre vent’anni, nello stabilimento di Cornuda, in provincia di Treviso, progetta e produce fondelli per il ciclismo, la parte più importante del pantaloncino, quella che, dopo qualche ora in sella, decide se continuerai a divertirti o inizierai a contare i chilometri che mancano all’arrivo, maledicendo il dio dei ciclisti.
Negli anni ha sviluppato fondelli per la strada, il gravel, la MTB, il bikepacking, il triathlon e molti altri utilizzi, lavorando come partner di sviluppo per diversi marchi di abbigliamento ciclistico. È un lavoro che normalmente rimane invisibile, perché quando compriamo un bib guardiamo il marchio stampato sulla gamba, non chi ha progettato quello che c’è all’interno.
Poi è arrivata un’idea che ci è piaciuta subito: se un fondello ha finito il suo lavoro, perché buttare tutto il pantaloncino?
Così è nato Re Pad: spedisci il tuo bib, scegli il fondello più adatto tra quelli prodotti da Doctor Pad e loro sostituiscono quello usurato. Il pantaloncino torna a casa pronto per macinare altri chilometri.
Nel sito di Doctor Pad trovi tutti i dettagli su come fare.
Ci piace perché è un modo diverso di pensare agli oggetti.
Nel bikepacking siamo abituati a riparare una borsa, rattoppare una tenda o far durare una bici per decenni. Non ci era mai venuto in mente che lo stesso potesse valere anche per un pantaloncino.
E invece sì.
Forse il fondello non è eterno, ma il viaggio del vostro bib potrebbe esserlo un po’ di più.
